Idranti
Impianti fissi antincendio con naspi e idranti
L'impianto antincendio fisso ad idranti/naspi è un impianto di protezione attiva antincendio, a protezione di aziende a rischio d'incendio, classificate dalla UNI 10779 "Impianti di estinzione incendi-Reti Idranti- Progettazione, installazione ed esercizio", in base al loro livello di rischio:
- Livello 1
- Livello 2
- Livello 3
Tali impinati sono composti da:
- gruppo di spinta antincendio opportunamnete dimensionato
- riserva idrica dimensionata in funzione del livello di rischio d'incendio
- tubazioni di alimentazione idrica
- punti di erogazione, quali naspi UNI 25, lance antincendio UNI 45, idranti UNI 70 a colonna soprassuolo o sottosuolo.
- attacco di mandata per autopompa VVF per linea di derivazione
Tali impinati antincendio possono essere predisposti per la:
- protezione interna dei locali (naspi UNI 25 e lancie antincendio UNI 45
- protezione esterna (idranti UNI 70)
I dettagli sono riportatti nel "Prospetto B1" della UNI 10779
MANUTENZIONE
Le operazioni di manutenzione degli impianti fissi antincendio a naspi ed idranti, deve essere eseguita, da personale esperto e qualificato, semestralmente, come previsto al Punto 6.2 dell'allegato VI al DM 10.03.1998 n.64, con le modalità riportate dalla regola tecnica UNI 671/3 ed alle istruzioni contenute nel manuale d'uso che deve essere predisposto dal fornitore dell'impianto.

CONTROLLO SEMESTRALE
L’ispezione Semestrale consiste nella verifica dell’effettiva erogazione dell’acqua da parte dell’impianto,delle dotazioni di corredo delle postazioni antincendio quali, manichetta, lancia, della loro lubrificazione ed ingrassaggio, dell’integrità del vetro/lastra plexiglas e della presenza del cartello segnaletico, redazione di verbale di controllo con i dati identificativi della posizione, segnalando all’ufficio preposto eventuali difformità alle norme di riferimento.
COLLAUDO ANNUALE
Il collaudo annuale consiste nella verifica di cui sopra esottoponendo ogni manichetta, tramite apposita attrezzatura, ad un collaudo alla pressione maggiore del 10% di quella di esercizio dell’impianto, verificando che non siano presenti perdite o trasudamenti, sostituendo le manichette forate, con altre conformi alle norme di riferimento, con successiva lubrificazione ed ingrassaggio delle parti avvitate, redazione di verbale di controllo con i dati identificativi della posizione, segnalando all’ufficio preposto eventuali difformità alle norme di riferimento.
COLLAUDO QUINQUENNALE
Il collaudo quinquennale consiste nella verifica di cui sopra esottoponendo ogni manichetta, riempendola preventivamente con acqua, tramite apposita attrezzatura, ad un collaudo alla pressione massima di esercizio dell'impianto, 12 bar verificando che non siano presenti perdite o trasudamenti, sostituendo le manichette forate con altre conformi alla norma di riferimento, con successiva lubrificazione ed ingrassaggio delle parti avvitate, redazione di verbale di controllo con i dati identificativi della posizione, segnalando all’ufficio preposto eventuali difformità alle norme di riferimento.
VERIFICA ATTACCHI MOTOPOMPA VVF
La manutenzione degli attacci autopompa deve prevedere, con cadenza semestrale, almeno la verifica della manovrabilità delle valvole, con completa chiusura ed apertura delle stesse ed accertamento della tenuta della valvola di ritegno.
Al termine delle operazioni assicurarsi che la valvola principale di intercettazione sia in posizione aperta.
VERIFICA IDRANTI SOPRASSUOLO
Per gli idranti soprasuolo e sottosuolo le operazioni di manutenzione devono includere almeno:
verifica manovrabilità della valvola principale mendiante completa apertura e chiusura;
verifica della facilità di apertura dei tappi
verifica del sistema di drenaggio antigelo, ove previsto;
verifica ed eventale ripristino della segnalazione degli idranti sottosuolo;
verifica del corredo di ciascun idrante come indicato nei punti 6.4.1. e 6.4.2.
VERIFICA GRUPPO DI SPINTA ANTINCENDIO E RISERVA IDRICA
La verifica della funzionalità dei gruppi di spinta, e dello stato delle risrve idriche a servizio di impianti antincendio fissi ad idranti, deve essere eseguita nel rispetto della UNI 12845

